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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Gesù cammina sul mare: Io sono — Mt 14,22-33
Mt 14,22-33·NA28·72/135·// Mc 6,45-52·Gv 6,16-21
περιπατῶν ἐπὶ τὴν θάλασσαν=camminando sul mare (Gb 9,8; Sal 77,20; 107,29)ἐγώ εἰμι=Io sonoאני הוא ani hu (Es 3,14; Is 43,10)καταποντίζεσθαι=affondareὀλιγόπιστε=[gente di] poca fedeπροσεκύνησαν ... θεοῦ υἱός=si prostrarono ... Figlio di Dio (prima confessione corale)
XIX domenica T.O. — anno A (Mt 14,22-33)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
22
Καὶ εὐθέως ἠνάγκασεν τοὺς μαθητὰς ἐμβῆναι εἰς τὸ πλοῖον καὶ προάγειν αὐτὸν εἰς τὸ πέραν, ἕως οὗ ἀπολύσῃ τοὺς ὄχλους.
Subito dopo costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla.
E subito costrinseⓘ i discepoli discepoliⓘ a salire nella barca e a precederlo all'altra riva, mentre egli congedava le folle di am ha-aretzⓘ (i popolani della terra).
23
καὶ ἀπολύσας τοὺς ὄχλους ἀνέβη εἰς τὸ ὄρος κατ' ἰδίαν προσεύξασθαι. ὀψίας δὲ γενομένης μόνος ἦν ἐκεῖ.
Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
E, congedate quelle folle, salì sul monteⓘ in disparte a pregare la tefillah (la preghiera fissa di Israele) pregareⓘ; fattasi sera, all'ora dell'arvit (la preghiera serale), era là solo.
24
τὸ δὲ πλοῖον ἤδη σταδίους πολλοὺς ἀπὸ τῆς γῆς ἀπεῖχεν, βασανιζόμενον ὑπὸ τῶν κυμάτων, ἦν γὰρ ἐναντίος ὁ ἄνεμος.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario.
La barca intanto già distava dalla terra molti stadiⓘ, tormentataⓘ dalle onde, perché il vento era contrarioⓘ.
25
τετάρτῃ δὲ φυλακῇ τῆς νυκτὸς ἦλθεν πρὸς αὐτοὺς περιπατῶν ἐπὶ τὴν θάλασσαν.
Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare.
Alla quarta veglia (ashmoret), l'ultima delle quattro veglie del computo romano della notte quarta vegliaⓘ della notte venne verso di loro camminando sul mareⓘ.
26
οἱ δὲ μαθηταὶ ἰδόντες αὐτὸν ἐπὶ τῆς θαλάσσης περιπατοῦντα ἐταράχθησαν λέγοντες ὅτι Φάντασμά ἐστιν, καὶ ἀπὸ τοῦ φόβου ἔκραξαν.
Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: "È un fantasma!" e gridarono dalla paura.
I discepoli discepoliⓘ, vedutolo camminare sul mare, furono turbatiⓘ dicendo: «È un fantasmaⓘ», e dalla paura gridarono.
27
εὐθὺς δὲ ἐλάλησεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς λέγων· Θαρσεῖτε, ἐγώ εἰμι· μὴ φοβεῖσθε.
Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!".
Subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, Io sono — l'ani hu (la rivelazione del Nome), la voce divina che si fa udire (bat qol) Io sonoⓘ voce divinaⓘ; non temete».
28
ἀποκριθεὶς δὲ αὐτῷ ὁ Πέτρος εἶπεν· Κύριε, εἰ σὺ εἶ, κέλευσόν με ἐλθεῖν πρός σε ἐπὶ τὰ ὕδατα.
Pietro allora gli rispose: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque".
Rispondendogli, Pietroⓘ disse: «Signoreⓘ, se sei tu, ordinami di venire a te sulle acque».
29
ὁ δὲ εἶπεν· Ἐλθέ. καὶ καταβὰς ἀπὸ τοῦ πλοίου ὁ Πέτρος περιεπάτησεν ἐπὶ τὰ ὕδατα καὶ ἦλθεν πρὸς τὸν Ἰησοῦν.
Ed egli disse: "Vieni!". Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
Egli disse: «Vieni». E, sceso dalla barca, Pietro camminò sulle acque e venne verso Gesù.
30
βλέπων δὲ τὸν ἄνεμον ἰσχυρὸν ἐφοβήθη, καὶ ἀρξάμενος καταποντίζεσθαι ἔκραξεν λέγων· Κύριε, σῶσόν με.
Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!".
Ma, vedendo il vento forte, ebbe paura e, cominciando ad affondareⓘ, gridò dicendo: «Signore, salvamiⓘ».
31
εὐθέως δὲ ὁ Ἰησοῦς ἐκτείνας τὴν χεῖρα ἐπελάβετο αὐτοῦ καὶ λέγει αὐτῷ· Ὀλιγόπιστε, εἰς τί ἐδίστασας;
E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".
Subito Gesù, stesa la mano, lo afferrò e gli dice: «Gente di poca fedeⓘ, perché dubitastiⓘ?».
32
καὶ ἀναβάντων αὐτῶν εἰς τὸ πλοῖον ἐκόπασεν ὁ ἄνεμος.
Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
E, saliti essi nella barca, il vento cessòⓘ.
33
οἱ δὲ ἐν τῷ πλοίῳ προσεκύνησαν αὐτῷ λέγοντες· Ἀληθῶς θεοῦ υἱὸς εἶ.
Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: "Davvero tu sei Figlio di Dio!".
Quelli nella barca si prostrarono in proskynesis (l'adorazione riservata a Dio solo) prostraronoⓘ a lui dicendo: «Veramente sei Figlio di Dioⓘ».