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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Al Getsemani
Mt 26,36-46·NA28·128/135·// Mc 14,32-42·Lc 22,39-46
Γεθσημανεί=Frantoio dell'olioגַּת שְׁמָנִים gat-shemanimπερίλυπος=profondamente triste (Sal 42,6)ποτήριον=calice dell'ira (Is 51,17)כּוֹס kosγρηγορεῖτε=vegliate (ashmoret)אַשְׁמֹרֶת ashmoretπεῖρασμόν=prova (eco Padre Nostro)נִסָּיוֹן nissayónσὰρξ ἀσθενής=carne debole (yetzer ha-ra)יֵצֶר yetzer
Domenica delle Palme — anno A (Passione)
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
36
Τότε ἔρχεται μετ’ αὐτῶν ὁ Ἰησοῦς εἰς χωρίον λεγόμενον Γεθσημανί, καὶ λέγει τοῖς μαθηταῖς· Καθίσατε αὐτοῦ ἕως οὗ ἀπελθὼν ⸂ἐκεῖ προσεύξωμαι⸃.
Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare».
Allora Gesù viene con loro in un appezzamento chiamato Gethsemaniⓘ, e dice ai discepoli: «Sedetevi qui finché, andato là, avrò pregatoⓘ».
37
καὶ παραλαβὼν τὸν Πέτρον καὶ τοὺς δύο υἱοὺς Ζεβεδαίου ἤρξατο λυπεῖσθαι καὶ ἀδημονεῖν.
E, presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia.
E preso con sé Pietro e i due figli di Zebedeoⓘ, cominciò ad essere afferrato dal dolore e angosciatoⓘ.
38
τότε λέγει ⸀αὐτοῖς· Περίλυπός ἐστιν ἡ ψυχή μου ἕως θανάτου· μείνατε ὧδε καὶ γρηγορεῖτε μετ’ ἐμοῦ.
E disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me».
Allora dice loro: «Circondata dal doloreⓘ è la mia nepheshⓘ fino alla morte; restate qui e vegliateⓘ con me».
39
καὶ ⸀προελθὼν μικρὸν ἔπεσεν ἐπὶ πρόσωπον αὐτοῦ προσευχόμενος καὶ λέγων· Πάτερ μου, εἰ δυνατόν ἐστιν, παρελθάτω ἀπ’ ἐμοῦ τὸ ποτήριον τοῦτο· πλὴν οὐχ ὡς ἐγὼ θέλω ἀλλ’ ὡς σύ.
E, avanzando un poco, cadde con la faccia a terra e pregava, dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!».
«kata to ethos»; Gv 18,2)⟧, e dice ai discepoli: «Sedetevi qui finché, andato là, avrò pregatoⓘ».
40
καὶ ἔρχεται πρὸς τοὺς μαθητὰς καὶ εὑρίσκει αὐτοὺς καθεύδοντας, καὶ λέγει τῷ Πέτρῳ· Οὕτως οὐκ ἰσχύσατε μίαν ὥραν γρηγορῆσαι μετ’ ἐμοῦ;
Poi venne dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: «Così, non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?
E viene dai discepoli e li trova addormentati, e dice a Pietro: «Così, non aveste la forza di vegliare una sola oraⓘ con me?
41
γρηγορεῖτε καὶ προσεύχεσθε, ἵνα μὴ εἰσέλθητε εἰς πειρασμόν· τὸ μὲν πνεῦμα πρόθυμον ἡ δὲ σὰρξ ἀσθενής.
Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole».
Vegliate e pregate, perché non entriate in provaⓘ: il ruach è tesoⓘ ma il basar cedeⓘ».
42
πάλιν ἐκ δευτέρου ἀπελθὼν προσηύξατο λέγων· Πάτερ μου, εἰ οὐ δύναται ⸀τοῦτο ⸀παρελθεῖν ἐὰν μὴ αὐτὸ πίω, γενηθήτω τὸ θέλημά σου.
Si allontanò una seconda volta e pregò dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare via senza che io lo beva, si compia la tua volontà».
Di nuovo, una seconda voltaⓘ, andato via, pregò dicendo: «Padre mio, se non è possibile che questo passi oltre senza che io lo beva, ⟦si compia|genēthḗtō:
44
καὶ ἀφεὶς αὐτοὺς ⸂πάλιν ἀπελθὼν⸃ προσηύξατο ἐκ τρίτου τὸν αὐτὸν λόγον εἰπὼν ⸀πάλιν.
pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole.
E lasciatili, di nuovo andato via pregò una terza volta dicendo di nuovo la stessa parola.
45
τότε ἔρχεται πρὸς τοὺς ⸀μαθητὰς καὶ λέγει αὐτοῖς· Καθεύδετε ⸀τὸ λοιπὸν καὶ ἀναπαύεσθε· ἰδοὺ ἤγγικεν ἡ ὥρα καὶ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου παραδίδοται εἰς χεῖρας ἁμαρτωλῶν.
Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite pure e riposatevi! Ecco, l'ora è vicina e il Figlio dell'uomo viene consegnato in mano ai peccatori.
Allora viene dai discepoli e dice loro: «Dormite ormai e riposatevi: ecco, è giuntaⓘ l'oraⓘ e il Figlio dell'uomoⓘ è consegnatoⓘ in mani di trasgressoriⓘ.
46
ἐγείρεσθε ἄγωμεν· ἰδοὺ ἤγγικεν ὁ παραδιδούς με.
Alzatevi, andiamo! Ecco, colui che mi tradisce è vicino».
Alzatevi, andiamoⓘ: ecco, è giuntoⓘ colui che mi sta consegnando».