Torna alle Fonti
Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Il servo spietato
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
21
Τότε προσελθὼν ⸂αὐτῷ ὁ Πέτρος εἶπεν⸃· Κύριε, ποσάκις ἁμαρτήσει εἰς ἐμὲ ὁ ἀδελφός μου καὶ ἀφήσω αὐτῷ; ἕως ἑπτάκις;
Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: «Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?».
Allora Pietro, avvicinatosi a lui, disse: «Signore, quante volte peccherà contro di me il fratello mio e io gli perdoneròⓘ? Fino a sette volteⓘ?».
22
λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Οὐ λέγω σοι ἕως ἑπτάκις ἀλλὰ ἕως ἑβδομηκοντάκις ἑπτά.
E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette.
Gli dice Gesù: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte setteⓘ.
23
Διὰ τοῦτο ὡμοιώθη ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν ἀνθρώπῳ βασιλεῖ ὃς ἠθέλησεν συνᾶραι λόγον μετὰ τῶν δούλων αὐτοῦ·
A proposito di questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi.
Per questo il Regno dei Cieliⓘ è stato reso simileⓘ a un re uomo che volle regolare i contiⓘ con i suoi serviⓘ.
24
ἀρξαμένου δὲ αὐτοῦ συναίρειν ⸀προσηνέχθη ⸂αὐτῷ εἷς⸃ ὀφειλέτης μυρίων ταλάντων.
Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti.
LXX — perdono illimitato contro vendetta illimitata, abrogazione del computo⟧.
25
μὴ ἔχοντος δὲ αὐτοῦ ἀποδοῦναι ἐκέλευσεν αὐτὸν ὁ ⸀κύριος πραθῆναι καὶ τὴν ⸀γυναῖκα καὶ τὰ τέκνα καὶ πάντα ὅσα ⸀ἔχει καὶ ἀποδοθῆναι.
Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito.
Non avendo egli di che restituire, il padrone comandò di venderlo con la moglie e i figliⓘ, e così saldasse.
26
πεσὼν οὖν ὁ δοῦλος προσεκύνει αὐτῷ λέγων· ⸀Μακροθύμησον ἐπ’ ⸀ἐμοί, καὶ πάντα ⸂ἀποδώσω σοι⸃.
Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa.
Prostratosi, il servo si gettava ai suoi piediⓘ dicendo: «Sii longanimeⓘ con me e ti restituirò tutto».
27
σπλαγχνισθεὶς δὲ ὁ κύριος τοῦ δούλου ἐκείνου ἀπέλυσεν αὐτόν, καὶ τὸ δάνειον ἀφῆκεν αὐτῷ.
Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito.
Mosso alle viscere di misericordiaⓘ, il padrone lo liberò e gli condonò il prestitoⓘ.
28
ἐξελθὼν δὲ ὁ δοῦλος ἐκεῖνος εὗρεν ἕνα τῶν συνδούλων αὐτοῦ ὃς ὤφειλεν αὐτῷ ἑκατὸν δηνάρια, καὶ κρατήσας αὐτὸν ἔπνιγεν λέγων· ⸀Ἀπόδος εἴ τι ὀφείλεις.
Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: Restituisci quello che devi!
Uscito, quel servo trovò uno dei suoi con-servi che gli doveva ⟦cento denari|hekatòn dēnária: cento giornate-lavoro (Mt 20,2); rapporto col debito condonato ≈
29
πεσὼν οὖν ὁ σύνδουλος ⸀αὐτοῦ παρεκάλει αὐτὸν λέγων· Μακροθύμησον ἐπ’ ⸀ἐμοί, καὶ ἀποδώσω σοι.
Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: Abbi pazienza con me e ti restituirò.
Prostratosi, il con-servo lo supplicava: «Sii longanime con me e ti restituirò».
30
ὁ δὲ οὐκ ἤθελεν, ἀλλὰ ἀπελθὼν ἔβαλεν αὐτὸν εἰς φυλακὴν ἕως ⸀οὗ ἀποδῷ τὸ ὀφειλόμενον.
Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito.
Egli però non volle, ma lo gettò in prigioneⓘ finché non avesse pagato.
31
ἰδόντες ⸀οὖν οἱ σύνδουλοι αὐτοῦ τὰ γενόμενα ἐλυπήθησαν σφόδρα, καὶ ἐλθόντες διεσάφησαν τῷ κυρίῳ ἑαυτῶν πάντα τὰ γενόμενα.
Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l'accaduto.
I suoi con-servi, visto l'accaduto, si rattristarono molto e andarono a riferireⓘ tutto al padrone.
32
τότε προσκαλεσάμενος αὐτὸν ὁ κύριος αὐτοῦ λέγει αὐτῷ· Δοῦλε πονηρέ, πᾶσαν τὴν ὀφειλὴν ἐκείνην ἀφῆκά σοι, ἐπεὶ παρεκάλεσάς με·
Allora il padrone fece chiamare quell'uomo e gli disse: Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato.
Allora, chiamatolo, il padrone gli dice: «Servo malvagioⓘ, tutto quel debito ti ho condonato perché mi hai supplicato;
33
οὐκ ἔδει καὶ σὲ ἐλεῆσαι τὸν σύνδουλόν σου, ὡς κἀγὼ σὲ ἠλέησα;
Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?
non doveviⓘ anche tu aver misericordia del tuo con-servo, come io con teⓘ?».
34
καὶ ὀργισθεὶς ὁ κύριος αὐτοῦ παρέδωκεν αὐτὸν τοῖς βασανισταῖς ἕως οὗ ἀποδῷ πᾶν τὸ ⸀ὀφειλόμενον.
Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto.
E adiratosiⓘ il padrone lo consegnò ai torturatoriⓘ finché non avesse restituito tutto.
35
Οὕτως καὶ ὁ πατήρ μου ὁ ⸀οὐράνιος ποιήσει ὑμῖν ἐὰν μὴ ἀφῆτε ἕκαστος τῷ ἀδελφῷ αὐτοῦ ἀπὸ τῶν καρδιῶν ⸀ὑμῶν.
Così anche il Padre mio celeste farà con voi, se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello».
Così anche il Padre mio celesteⓘ farà a voi, se non perdonate ciascuno al proprio fratello dai vostri cuoriⓘ».