Torna alle Fonti

Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

Il riscatto per molti — Mt 20,17-28

Mt 20,17-28·NA28·99/135·// Mc 10,32-45·Lc 18,31-34
παραδοθήσεται=sarà consegnato (moser)מָסַר masarτοῖς ἔθνεσιν=ai gentili (no ius gladii Sanhedrin)גּוֹיִם goyimτὸ ποτήριον=il calice (coppa dell'ira Is 51,17)כּוֹס kosδιάκονος / δοῦλος=servo / schiavo (rovesciamento)עֶבֶד evedλύτρον ἀντὶ πολλῶν=riscatto per molti (Is 53,10)כֹּפֶר נֶפֶשׁ kofer nefeshἐκ δεξιῶν=alla destra (Sal 110,1)יְשִׁיבָה בִּימִין
Mercoledì II settimana Quaresima
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
17
Καὶ ἀναβαίνων ὁ Ἰησοῦς εἰς Ἱεροσόλυμα παρέλαβεν τοὺς δώδεκα κατ' ἰδίαν, καὶ ἐν τῇ ὁδῷ εἶπεν αὐτοῖς·
Mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro:
Mentre Gesu saliva verso Gerusalemme , prese in disparte i dodici discepoli e lungo la strada disse loro:
18
Ἰδοὺ ἀναβαίνομεν εἰς Ἱεροσόλυμα, καὶ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου παραδοθήσεται τοῖς ἀρχιερεῦσιν καὶ γραμματεῦσιν, καὶ κατακρινοῦσιν αὐτὸν θανάτῳ,
"Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte
«Ecco, saliamo a Gerusalemme, e il sara consegnato nelle mani dei kohanim del vertice templare , l'aristocrazia sacerdotale, e dei soferim , gli scribi della Torah, ed essi lo condanneranno a morte,
19
καὶ παραδώσουσιν αὐτὸν τοῖς ἔθνεσιν εἰς τὸ ἐμπαῖξαι καὶ μαστιγῶσαι καὶ σταυρῶσαι, καὶ τῇ τρίτῃ ἡμέρᾳ ἐγερθήσεται.
e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà".
e poi lo consegneranno ai gentili affinche lo scherniscano, lo flagellino e lo crocifiggano, ma al egli risorgera.»
20
Τότε προσῆλθεν αὐτῷ ἡ μήτηρ τῶν υἱῶν Ζεβεδαίου μετὰ τῶν υἱῶν αὐτῆς προσκυνοῦσα καὶ αἰτοῦσά τι παρ' αὐτοῦ.
Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedeo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa.
Allora si avvicino a lui la madre dei figli di Zebedeo insieme ai suoi figli, prostrandosi davanti a lui e chiedendogli un favore.
21
ὁ δὲ εἶπεν αὐτῇ· Τί θέλεις; λέγει αὐτῷ· Εἰπὲ ἵνα καθίσωσιν οὗτοι οἱ δύο υἱοί μου εἷς ἐκ δεξιῶν σου καὶ εἷς ἐξ εὐωνύμων σου ἐν τῇ βασιλείᾳ σου.
Egli le disse: "Che cosa vuoi?". Gli rispose: "Di' che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno".
Egli le disse: «Che cosa vuoi?» Ed essa gli rispose: «Ordina che questi miei due figli siedano, l'uno alla tua destra e l'altro alla sinistra, nel tuo Regno
22
ἀποκριθεὶς δὲ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν· Οὐκ οἴδατε τί αἰτεῖσθε. δύνασθε πιεῖν τὸ ποτήριον ὃ ἐγὼ μέλλω πίνειν; λέγουσιν αὐτῷ· Δυνάμεθα.
Rispose Gesù: "Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?". Gli dicono: "Lo possiamo".
Ma Gesu rispose loro: «Non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?» Ed essi gli dissero: «Possiamo.»
23
λέγει αὐτοῖς· Τὸ μὲν ποτήριόν μου πίεσθε, τὸ δὲ καθίσαι ἐκ δεξιῶν μου καὶ ἐξ εὐωνύμων οὐκ ἔστιν ἐμὸν δοῦναι, ἀλλ' οἷς ἡτοίμασται ὑπὸ τοῦ πατρός μου.
Ed egli disse loro: "Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato".
Egli disse loro: «Il mio calice, si, lo berrete, ma sedere alla mia destra oppure alla sinistra non spetta a me concederlo: tali posti sono per coloro ai quali furono preparati dal Padre mio.
24
Καὶ ἀκούσαντες οἱ δέκα ἠγανάκτησαν περὶ τῶν δύο ἀδελφῶν.
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli.
All'udire cio, gli altri dieci si sdegnarono contro i due fratelli.
25
ὁ δὲ Ἰησοῦς προσκαλεσάμενος αὐτοὺς εἶπεν· Οἴδατε ὅτι οἱ ἄρχοντες τῶν ἐθνῶν κατακυριεύουσιν αὐτῶν καὶ οἱ μεγάλοι κατεξουσιάζουσιν αὐτῶν.
Ma Gesù li chiamò a sé e disse: "Voi sapete che i governanti delle nazioni dominano su di esse e i capi le opprimono.
Ma Gesu, chiamatili a se, disse: «Voi sapete che i capi delle nazioni esercitano su di esse un dominio dispotico e i grandi le opprimono con tirannia.
26
οὐχ οὕτως ἔσται ἐν ὑμῖν· ἀλλ' ὃς ἐὰν θέλῃ ἐν ὑμῖν μέγας γενέσθαι ἔσται ὑμῶν διάκονος,
Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore
Diverso sia il vostro modo di vivere: al contrario, chiunque tra voi vuole diventare grande si faccia vostro servitore
27
καὶ ὃς ἂν θέλῃ ἐν ὑμῖν εἶναι πρῶτος ἔσται ὑμῶν δοῦλος·
e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo.
e chi desidera essere primo si faccia vostro schiavo .
28
ὥσπερ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου οὐκ ἦλθεν διακονηθῆναι ἀλλὰ διακονῆσαι καὶ δοῦναι τὴν ψυχὴν αὐτοῦ λύτρον ἀντὶ πολλῶν.
Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".
Cosi anche il Figlio dell'Uomo non e venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per le moltitudini , compiendo la missione di colui che offre se stesso come sacrificio di riparazione.»

Riferimenti biblici