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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Ipocrisia, timore e testimonianza
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Ἐν οἷς ἐπισυναχθεισῶν τῶν μυριάδων τοῦ ὄχλου, ὥστε καταπατεῖν ἀλλήλους, ἤρξατο λέγειν πρὸς τοὺς μαθητὰς αὐτοῦ πρῶτον· Προσέχετε ἑαυτοῖς ἀπὸ τῆς ζύμης, ⸂ἥτις ἐστὶν ὑπόκρισις, τῶν Φαρισαίων⸃.
Nel frattempo si erano radunate migliaia di persone, al punto che si calpestavano a vicenda. Gesù cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli: «Guardatevi dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia.
Nel frattempo, essendosi radunate migliaia della follaⓘ al punto da calpestarsi a vicenda, cominciò a dire anzitutto ai suoi discepoli discepoliⓘ: «Guardatevi dal lievito dei farisei (perushim), gli osservanti fariseiⓘ — quello che è ipocrisiaⓘ —: il lievito che, nella tradizione, figura lo yetzer ha-ra', l'inclinazione al male che fermenta nascosta nel cuore, la maschera teatrale (hypó-krisis= recitare sotto una maschera) che separa parola e cuore.
2
οὐδὲν δὲ συγκεκαλυμμένον ἐστὶν ὃ οὐκ ἀποκαλυφθήσεται, καὶ κρυπτὸν ὃ οὐ γνωσθήσεται.
Non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto.
Nulla è copertoⓘ senza che venga svelato, nulla resta nascostoⓘ senza divenire conosciuto: principio escatologico della trasparenza nel giorno del giudizio (yom ha-din) yom ha-dinⓘ.
3
ἀνθ’ ὧν ὅσα ἐν τῇ σκοτίᾳ εἴπατε ἐν τῷ φωτὶ ἀκουσθήσεται, καὶ ὃ πρὸς τὸ οὖς ἐλαλήσατε ἐν τοῖς ταμείοις κηρυχθήσεται ἐπὶ τῶν δωμάτων.
Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze.
Perciò quanto avete detto nelle tenebreⓘ sarà udito nella luce, e quanto avete sussurrato all'orecchio nelle stanze interneⓘ sarà proclamato dai tettiⓘ.
4
Λέγω δὲ ὑμῖν τοῖς φίλοις μου, μὴ φοβηθῆτε ἀπὸ τῶν ἀποκτεινόντων τὸ σῶμα καὶ μετὰ ταῦτα μὴ ἐχόντων περισσότερόν τι ποιῆσαι.
Dico a voi, amici miei: non temete coloro che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla.
Dico a voi, amici mieiⓘ: non temete coloro che uccidono il corpoⓘ — il potere ROMANO dello ius gladii, le persecuzioni reali — e dopo ciò non possono fare nulla di più.
5
ὑποδείξω δὲ ὑμῖν τίνα φοβηθῆτε· φοβήθητε τὸν μετὰ τὸ ἀποκτεῖναι ⸂ἔχοντα ἐξουσίαν⸃ ἐμβαλεῖν εἰς τὴν γέενναν· ναί, λέγω ὑμῖν, τοῦτον φοβήθητε.
Vi mostrerò invece di chi dovete aver paura: temete colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geènna. Sì, ve lo dico, temete costui.
Vi mostrerò di chi temere: temete colui che, dopo aver ucciso, ha potere di gettare nella Geenna (gehinnom), la valle del giudizio Geennaⓘ; sì, vi dico, temete costui — il TIMORE filiale di Dio, non di Roma: il giudizio si estende oltre la morte del corpo, nell'olam ha-ba, il mondo che viene.
6
οὐχὶ πέντε στρουθία ⸀πωλοῦνται ἀσσαρίων δύο; καὶ ἓν ἐξ αὐτῶν οὐκ ἔστιν ἐπιλελησμένον ἐνώπιον τοῦ θεοῦ.
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio.
Non si vendono forse cinque passeriⓘ per due assiⓘ? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dioⓘ.
7
ἀλλὰ καὶ αἱ τρίχες τῆς κεφαλῆς ὑμῶν πᾶσαι ἠρίθμηνται· ⸀μὴ φοβεῖσθε· πολλῶν στρουθίων διαφέρετε.
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete: valete più di molti passeri.
Anzi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti numeratiⓘ. Non temete: voi valete più di molti passeriⓘ.
8
Λέγω δὲ ὑμῖν, πᾶς ὃς ἂν ⸀ὁμολογήσῃ ἐν ἐμοὶ ἔμπροσθεν τῶν ἀνθρώπων, καὶ ὁ υἱὸς τοῦ ἀνθρώπου ὁμολογήσει ἐν αὐτῷ ἔμπροσθεν τῶν ἀγγέλων τοῦ θεοῦ·
Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio;
Vi dico: chiunque mi confesserà davanti agli uominiⓘ, anche il Figlio dell'uomo — l'uso danielico del bar-enash di Dn 7,13 come rappresentante del popolo dei santi davanti al trono — lo riconoscerà dinanzi agli angeli di Dioⓘ.
9
ὁ δὲ ἀρνησάμενός με ἐνώπιον τῶν ἀνθρώπων ἀπαρνηθήσεται ἐνώπιον τῶν ἀγγέλων τοῦ θεοῦ.
ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
Chi invece mi rinnegherà di fronte agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio.
10
καὶ πᾶς ὃς ἐρεῖ λόγον εἰς τὸν υἱὸν τοῦ ἀνθρώπου, ἀφεθήσεται αὐτῷ τῷ δὲ εἰς τὸ ἅγιον πνεῦμα βλασφημήσαντι οὐκ ἀφεθήσεται.
Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato.
E chiunque dirà una parola contro il Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma a chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santoⓘ non sarà perdonato.
11
ὅταν δὲ ⸀εἰσφέρωσιν ὑμᾶς ἐπὶ τὰς συναγωγὰς καὶ τὰς ἀρχὰς καὶ τὰς ἐξουσίας, μὴ ⸀μεριμνήσητε πῶς ⸂ἢ τί⸃ ἀπολογήσησθε ἢ τί εἴπητε·
Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire,
di Mosè)⟧: non temete coloro che uccidono il corpoⓘ — il potere ROMANO dello ius gladii, le persecuzioni reali — e dopo ciò non possono fare nulla di più.
12
τὸ γὰρ ἅγιον πνεῦμα διδάξει ὑμᾶς ἐν αὐτῇ τῇ ὥρᾳ ἃ δεῖ εἰπεῖν.
perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
lo Spirito Santoⓘ vi insegneràⓘ in quella stessa ora ciò che bisogna dire — lo Spirito di santità (ruach ha-qodesh) come avvocato della difesa, cf. Es 4,12 a Mosè.