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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

368 pericopi

Discorso della pianura

Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
20
Καὶ αὐτὸς ἐπάρας τοὺς ὀφθαλμοὺς αὐτοῦ εἰς τοὺς μαθητὰς αὐτοῦ ἔλεγεν· Μακάριοι οἱ πτωχοί, ὅτι ὑμετέρα ἐστὶν ἡ βασιλεία τοῦ θεοῦ.
Ed egli, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Ed egli, alzati gli occhi verso i suoi discepoli, diceva: «, perché vostro è il regno di Dio.
21
μακάριοι οἱ πεινῶντες νῦν, ὅτι χορτασθήσεσθε. μακάριοι οἱ κλαίοντες νῦν, ὅτι γελάσετε.
Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete.
Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi, che ora piangete, perché riderete.
22
Μακάριοί ἐστε ὅταν μισήσωσιν ὑμᾶς οἱ ἄνθρωποι, καὶ ὅταν ἀφορίσωσιν ὑμᾶς καὶ ὀνειδίσωσιν καὶ ἐκβάλωσιν τὸ ὄνομα ὑμῶν ὡς πονηρὸν ἕνεκα τοῦ υἱοῦ τοῦ ἀνθρώπου·
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi e vi insulteranno, a causa del .
23
χάρητε ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ καὶ σκιρτήσατε, ἰδοὺ γὰρ ὁ μισθὸς ὑμῶν πολὺς ἐν τῷ οὐρανῷ· κατὰ ⸂τὰ αὐτὰ⸃ γὰρ ἐποίουν τοῖς προφήταις οἱ πατέρες αὐτῶν.
Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nel cielo. .
24
πλὴν οὐαὶ ὑμῖν τοῖς πλουσίοις, ὅτι ἀπέχετε τὴν παράκλησιν ὑμῶν.
Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
Ma , perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
25
οὐαὶ ὑμῖν, οἱ ἐμπεπλησμένοι ⸀νῦν, ὅτι πεινάσετε. ⸀οὐαί, οἱ γελῶντες νῦν, ὅτι πενθήσετε καὶ κλαύσετε.
Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete.
26
Οὐαὶ ὅταν ⸂καλῶς ὑμᾶς⸃ εἴπωσιν ⸀πάντες οἱ ἄνθρωποι, κατὰ ⸂τὰ αὐτὰ⸃ γὰρ ἐποίουν τοῖς ψευδοπροφήταις οἱ πατέρες αὐτῶν.
Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti.
Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi: allo stesso modo agivano i loro padri con i .
27
Ἀλλὰ ὑμῖν λέγω τοῖς ἀκούουσιν, ἀγαπᾶτε τοὺς ἐχθροὺς ὑμῶν, καλῶς ποιεῖτε τοῖς μισοῦσιν ὑμᾶς,
Ma a voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano,
Ma a voi che ascoltate, io dico: , fate del bene a quelli che vi odiano,
28
εὐλογεῖτε τοὺς καταρωμένους ⸀ὑμᾶς, προσεύχεσθε ⸀περὶ τῶν ἐπηρεαζόντων ὑμᾶς.
benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male.
benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male.
29
τῷ τύπτοντί σε ἐπὶ τὴν σιαγόνα πάρεχε καὶ τὴν ἄλλην, καὶ ἀπὸ τοῦ αἴροντός σου τὸ ἱμάτιον καὶ τὸν χιτῶνα μὴ κωλύσῃς.
A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica.
A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l'altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica.
30
⸀παντὶ αἰτοῦντί σε δίδου, καὶ ἀπὸ τοῦ αἴροντος τὰ σὰ μὴ ἀπαίτει.
Da' a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
Da' a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
31
καὶ καθὼς θέλετε ἵνα ποιῶσιν ὑμῖν οἱ ⸀ἄνθρωποι, ποιεῖτε αὐτοῖς ὁμοίως.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro.
E .
32
Καὶ εἰ ἀγαπᾶτε τοὺς ἀγαπῶντας ὑμᾶς, ποία ὑμῖν χάρις ἐστίν; καὶ γὰρ οἱ ἁμαρτωλοὶ τοὺς ἀγαπῶντας αὐτοὺς ἀγαπῶσιν.
Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano.
Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano.
33
⸀καὶ ἐὰν ἀγαθοποιῆτε τοὺς ἀγαθοποιοῦντας ὑμᾶς, ποία ὑμῖν χάρις ἐστίν; ⸁καὶ οἱ ἁμαρτωλοὶ τὸ αὐτὸ ποιοῦσιν.
E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso.
E se fate del bene a chi ve ne fa, quale gratitudine? Anche i peccatori fanno lo stesso.
34
καὶ ἐὰν ⸀δανίσητε παρ’ ὧν ἐλπίζετε ⸀λαβεῖν, ποία ὑμῖν χάρις ἐστίν; ⸀καὶ ἁμαρτωλοὶ ἁμαρτωλοῖς δανίζουσιν ἵνα ἀπολάβωσιν τὰ ἴσα.
E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto.
E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine? Anche i peccatori prestano ai peccatori per riceverne altrettanto.
35
πλὴν ἀγαπᾶτε τοὺς ἐχθροὺς ὑμῶν καὶ ἀγαθοποιεῖτε καὶ δανίζετε μηδὲν ἀπελπίζοντες· καὶ ἔσται ὁ μισθὸς ὑμῶν πολύς, καὶ ἔσεσθε υἱοὶ Ὑψίστου, ὅτι αὐτὸς χρηστός ἐστιν ἐπὶ τοὺς ἀχαρίστους καὶ πονηρούς.
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell'Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e , perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
36
⸀γίνεσθε οἰκτίρμονες ⸀καθὼς ὁ πατὴρ ὑμῶν οἰκτίρμων ἐστίν·
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
.
37
Καὶ μὴ κρίνετε, καὶ οὐ μὴ κριθῆτε· ⸀καὶ μὴ καταδικάζετε, καὶ οὐ μὴ καταδικασθῆτε. ἀπολύετε, καὶ ἀπολυθήσεσθε·
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati.
38
δίδοτε, καὶ δοθήσεται ὑμῖν· μέτρον καλὸν πεπιεσμένον ⸀σεσαλευμένον ὑπερεκχυννόμενον δώσουσιν εἰς τὸν κόλπον ὑμῶν· ⸂ᾧ γὰρ μέτρῳ⸃ μετρεῖτε ἀντιμετρηθήσεται ὑμῖν.
Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, scossa e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».
Date e vi sarà dato: una vi sarà versata nel grembo; con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi».
39
Εἶπεν δὲ ⸀καὶ παραβολὴν αὐτοῖς· Μήτι δύναται τυφλὸς τυφλὸν ὁδηγεῖν; οὐχὶ ἀμφότεροι εἰς βόθυνον ⸀ἐμπεσοῦνται;
Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in una buca?
Disse loro anche una parabola: «? Non cadranno tutti e due in una buca?
40
οὐκ ἔστιν μαθητὴς ὑπὲρ τὸν ⸀διδάσκαλον, κατηρτισμένος δὲ πᾶς ἔσται ὡς ὁ διδάσκαλος αὐτοῦ.
Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, ben formato, sarà come il suo maestro.
Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, ben formato, sarà come il suo maestro.
41
τί δὲ βλέπεις τὸ κάρφος τὸ ἐν τῷ ὀφθαλμῷ τοῦ ἀδελφοῦ σου, τὴν δὲ δοκὸν τὴν ἐν τῷ ἰδίῳ ὀφθαλμῷ οὐ κατανοεῖς;
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?
Perché guardi la nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della che è nel tuo occhio?
42
⸀πῶς δύνασαι λέγειν τῷ ἀδελφῷ σου· Ἀδελφέ, ἄφες ἐκβάλω τὸ κάρφος τὸ ἐν τῷ ὀφθαλμῷ σου, αὐτὸς τὴν ἐν τῷ ὀφθαλμῷ σοῦ δοκὸν οὐ βλέπων; ὑποκριτά, ἔκβαλε πρῶτον τὴν δοκὸν ἐκ τοῦ ὀφθαλμοῦ σοῦ, καὶ τότε διαβλέψεις ⸂τὸ κάρφος τὸ ἐν τῷ ὀφθαλμῷ τοῦ ἀδελφοῦ σου ἐκβαλεῖν⸃.
Come puoi dire al tuo fratello: Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
Come puoi dire al fratello: lascia che tolga la pagliuzza, mentre non vedi la trave nel tuo? ! Togli prima la trave dal tuo occhio, e allora vedrai bene per togliere la pagliuzza.
43
Οὐ γάρ ἐστιν δένδρον καλὸν ποιοῦν καρπὸν σαπρόν, οὐδὲ ⸀πάλιν δένδρον σαπρὸν ποιοῦν καρπὸν καλόν.
Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è albero cattivo che produca un frutto buono.
, né albero cattivo che produca frutto buono.
44
ἕκαστον γὰρ δένδρον ἐκ τοῦ ἰδίου καρποῦ γινώσκεται· οὐ γὰρ ἐξ ἀκανθῶν συλλέγουσιν σῦκα, οὐδὲ ἐκ βάτου ⸂σταφυλὴν τρυγῶσιν⸃.
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
Ogni albero si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né uva da un rovo.
45
ὁ ἀγαθὸς ἄνθρωπος ἐκ τοῦ ἀγαθοῦ θησαυροῦ τῆς καρδίας ⸀αὐτοῦ προφέρει τὸ ἀγαθόν, καὶ ὁ ⸀πονηρὸς ἐκ τοῦ ⸀πονηροῦ προφέρει τὸ πονηρόν· ἐκ γὰρ ⸀περισσεύματος καρδίας λαλεῖ τὸ στόμα αὐτοῦ.
L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l'uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
L'uomo buono dal buon trae il bene; il cattivo dal cattivo trae il male: la bocca esprime ciò che dal cuore sovrabbonda.
46
Τί δέ με καλεῖτε· Κύριε κύριε, καὶ οὐ ποιεῖτε ἃ λέγω;
Perché mi invocate: Signore, Signore! e non fate quello che dico?
Perché mi invocate: ! e non fate quello che dico?
47
πᾶς ὁ ἐρχόμενος πρός με καὶ ἀκούων μου τῶν λόγων καὶ ποιῶν αὐτούς, ὑποδείξω ὑμῖν τίνι ἐστὶν ὅμοιος·
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile:
Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e , vi mostrerò a chi è simile:
48
ὅμοιός ἐστιν ἀνθρώπῳ οἰκοδομοῦντι οἰκίαν ὃς ἔσκαψεν καὶ ἐβάθυνεν καὶ ἔθηκεν θεμέλιον ἐπὶ τὴν πέτραν· πλημμύρης δὲ γενομένης προσέρηξεν ὁ ποταμὸς τῇ οἰκίᾳ ἐκείνῃ, καὶ οὐκ ἴσχυσεν σαλεῦσαι αὐτὴν ⸂διὰ τὸ καλῶς οἰκοδομῆσθαι αὐτήν⸃.
è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato in profondità e ha posto le fondamenta sulla roccia. Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato in profondità e ha posto le . Venuta la piena, il fiume investì quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
49
ὁ δὲ ἀκούσας καὶ μὴ ποιήσας ὅμοιός ἐστιν ἀνθρώπῳ οἰκοδομήσαντι οἰκίαν ἐπὶ τὴν γῆν χωρὶς θεμελίου, ᾗ προσέρηξεν ὁ ποταμός, καὶ ⸂εὐθὺς συνέπεσεν⸃, καὶ ἐγένετο τὸ ῥῆγμα τῆς οἰκίας ἐκείνης μέγα.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò, e la rovina di quella casa fu grande».
Chi invece ascolta e non mette in pratica è simile a chi costruì senza fondamenta: il fiume la investì e subito crollò, e la sua rovina fu grande».

Riferimenti biblici