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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

La donna curva guarita in giorno di Shabbat

Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
10
Ἦν δὲ διδάσκων ἐν μιᾷ τῶν συναγωγῶν ἐν τοῖς σάββασιν.
Stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato.
Ed era insegnando in una delle sinagoghe (bet ha-knesset) in giorno di Shabbat .
11
καὶ ἰδοὺ γυνὴ πνεῦμα ἔχουσα ἀσθενείας ἔτη δεκαοκτὼ καὶ ἦν συγκύπτουσα καὶ μὴ δυναμένη ἀνακύψαι εἰς τὸ παντελές.
C'era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta.
Ed ecco una donna che aveva uno spirito di infermità da diciotto anni: era curva e non poteva in alcun modo raddrizzarsi del tutto.
12
ἰδὼν δὲ αὐτὴν ὁ Ἰησοῦς προσεφώνησεν καὶ εἶπεν αὐτῇ· Γύναι, ἀπολέλυσαι τῆς ἀσθενείας σου,
Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei liberata dalla tua malattia».
Vedutala, Gesù la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei sciolta dalla tua infermità» — il verbo è il medesimo dello sciogliere la bestia il giorno di Shabbat.
13
καὶ ἐπέθηκεν αὐτῇ τὰς χεῖρας· καὶ παραχρῆμα ἀνωρθώθη καὶ ἐδόξαζεν τὸν θεόν.
Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
E le impose le mani, e all'istante essa fu raddrizzata e dava gloria a Dio.
14
ἀποκριθεὶς δὲ ὁ ἀρχισυνάγωγος, ἀγανακτῶν ὅτι τῷ σαββάτῳ ἐθεράπευσεν ὁ Ἰησοῦς, ἔλεγεν τῷ ὄχλῳ ὅτι Ἓξ ἡμέραι εἰσὶν ἐν αἷς δεῖ ἐργάζεσθαι· ἐν αὐταῖς οὖν ἐρχόμενοι θεραπεύεσθε καὶ μὴ τῇ ἡμέρᾳ τοῦ σαββάτου.
Ma il capo della sinagoga, sdegnato perché Gesù aveva operato quella guarigione di sabato, prese la parola e disse alla folla: «Ci sono sei giorni in cui si deve lavorare; in quelli dunque venite a farvi guarire e non in giorno di sabato».
Rispondendo allora il capo della sinagoga (archisynagogos), il responsabile dell'ordine liturgico della congregazione, indignato perché di Shabbat Gesù aveva guarito, diceva alla folla dell'am ha-aretz , il popolo ordinario radunato: «Sei sono i giorni nei quali si deve lavorare (compiere melakhah) , come prescrive il comandamento (mitzvah) della Torah ; in quelli dunque venite e fatevi guarire, e non nel giorno di Shabbat».
15
ἀπεκρίθη δὲ αὐτῷ ὁ κύριος καὶ εἶπεν· Ὑποκριταί, ἕκαστος ὑμῶν τῷ σαββάτῳ οὐ λύει τὸν βοῦν αὐτοῦ ἢ τὸν ὄνον ἀπὸ τῆς φάτνης καὶ ἀπαγαγὼν ποτίζει;
Il Signore gli replicò: «Ipocriti, non è forse vero che, di sabato, ciascuno di voi slega il suo bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi?
Gli rispose dunque il Signore e disse: «Ipocriti, ciascuno di voi nel giorno di Shabbat non scioglie forse il suo bue o l'asino dalla mangiatoia, e conducendolo via gli dà da bere?
16
ταύτην δὲ θυγατέρα Ἀβραὰμ οὖσαν, ἣν ἔδησεν ὁ Σατανᾶς ἰδοὺ δέκα καὶ ὀκτὼ ἔτη, οὐκ ἔδει λυθῆναι ἀπὸ τοῦ δεσμοῦ τούτου τῇ ἡμέρᾳ τοῦ σαββάτου;
E questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?».
E questa, che è figlia di Abramo (bat Avraham), appartenente al popolo del patto e non straniera, che Satana aveva legato ecco da diciotto anni, non doveva essere sciolta da questo legame nel giorno di Shabbat?» — il ragionamento a fortiori (qal wa-chomer) muove dal caso lieve, la bestia abbeverata, a quello grave: quest'opera di misericordia del patto (chesed) che restituisce una figlia di Abramo onora il riposo, non lo profana.
17
καὶ ταῦτα λέγοντος αὐτοῦ κατῃσχύνοντο πάντες οἱ ἀντικείμενοι αὐτῷ, καὶ πᾶς ὁ ὄχλος ἔχαιρεν ἐπὶ πᾶσιν τοῖς ἐνδόξοις τοῖς γινομένοις ὑπ' αὐτοῦ.
Quando egli diceva queste cose, tutti i suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera esultava per tutte le meraviglie da lui compiute.
E mentre egli diceva queste cose, si vergognavano tutti i suoi avversari , e tutta la folla gioiva per tutte le cose gloriose da lui compiute.

Riferimenti biblici