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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
L'eredità contesa e la parabola del ricco stolto
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
13
Εἶπεν δέ τις ἐκ τοῦ ὄχλου αὐτῷ· Διδάσκαλε, εἰπὲ τῷ ἀδελφῷ μου μερίσασθαι μετ' ἐμοῦ τὴν κληρονομίαν.
Uno della folla gli disse: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità».
Uno della folla follaⓘ gli disse: «Maestro Maestroⓘ, di' a mio fratello che divida con me l'eredità, la yerushah yerushahⓘ» — chiedendo al Maestro un verdetto halakhico sulla divisione dei beni.
14
ὁ δὲ εἶπεν αὐτῷ· Ἄνθρωπε, τίς με κατέστησεν κριτὴν ἢ μεριστὴν ἐφ' ὑμᾶς;
Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
Ma egli a lui rispose: «Uomo Uomoⓘ, chi mi ha costituito giudice giudiceⓘ o spartitore sopra di voi?».
15
εἶπεν δὲ πρὸς αὐτούς· Ὁρᾶτε καὶ φυλάσσεσθε ἀπὸ πάσης πλεονεξίας, ὅτι οὐκ ἐν τῷ περισσεύειν τινὶ ἡ ζωὴ αὐτοῦ ἐστιν ἐκ τῶν ὑπαρχόντων αὐτῷ.
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
E disse loro: «Vedete e custoditevi custoditeviⓘ da ogni cupidigia cupidigiaⓘ — quella brama che la decima parola del Decalogo, il «non desiderare», il lo taḥmod, proibisce all'osservante come comandamento vincolante, una mitzvah mitzvahⓘ —, poiché non nel sovrabbondare a qualcuno è la sua vita, a partire dai suoi averi».
16
Εἶπεν δὲ παραβολὴν πρὸς αὐτοὺς λέγων· Ἀνθρώπου τινὸς πλουσίου εὐφόρησεν ἡ χώρα.
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante.
Disse poi loro una parabola parabolaⓘ dicendo: «D'un uomo ricco la campagna produsse in abbondanza.
17
καὶ διελογίζετο ἐν ἑαυτῷ λέγων· Τί ποιήσω, ὅτι οὐκ ἔχω ποῦ συνάξω τοὺς καρπούς μου;
Egli ragionava tra sé: 'Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti?
Ed egli ragionava ragionavaⓘ tra sé dicendo: 'Che farò, poiché non ho dove radunerò i miei frutti, il raccolto su cui era dovuta la decima, il ma'aser ma'aserⓘ?'.
18
καὶ εἶπεν· Τοῦτο ποιήσω· καθελῶ μου τὰς ἀποθήκας καὶ μείζονας οἰκοδομήσω καὶ συνάξω ἐκεῖ πάντα τὸν σῖτον καὶ τὰ ἀγαθά μου
Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni.
E disse: 'Questo farò: demolirò i miei magazzini e ne edificherò di più grandi, e là radunerò tutto il grano e i miei beni,
19
καὶ ἐρῶ τῇ ψυχῇ μου· Ψυχή, ἔχεις πολλὰ ἀγαθὰ κείμενα εἰς ἔτη πολλά· ἀναπαύου, φάγε, πίε, εὐφραίνου.
Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!'.
e dirò all'anima animaⓘ mia: Anima, hai molti beni posti in serbo per molti anni; ripòsati, mangia, bevi, rallègrati'.
20
εἶπεν δὲ αὐτῷ ὁ θεός· Ἄφρων, ταύτῃ τῇ νυκτὶ τὴν ψυχήν σου ἀπαιτοῦσιν ἀπὸ σοῦ· ἃ δὲ ἡτοίμασας, τίνι ἔσται;
Ma Dio gli disse: 'Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?'.
Ma gli disse Dio: 'Stolto Stoltoⓘ, in questa notte stessa l'anima tua **ti viene richiestaⓘ**; e ciò che preparasti, di chi sarà?'.
21
οὕτως ὁ θησαυρίζων ἑαυτῷ καὶ μὴ εἰς θεὸν πλουτῶν.
Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
Così è di chi tesorizza per sé e non si arricchisce verso Dio con la tzedakah tzedakahⓘ».