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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Predicazione di Giovanni Battista
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
1
Ἐν ἔτει δὲ πεντεκαιδεκάτῳ τῆς ἡγεμονίας Τιβερίου Καίσαρος, ἡγεμονεύοντος Ποντίου Πιλάτου τῆς Ἰουδαίας, καὶ τετρααρχοῦντος τῆς Γαλιλαίας Ἡρῴδου, Φιλίππου δὲ τοῦ ἀδελφοῦ αὐτοῦ τετρααρχοῦντος τῆς Ἰτουραίας καὶ Τραχωνίτιδος χώρας, καὶ Λυσανίου τῆς Ἀβιληνῆς τετρααρχοῦντος,
Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell'Iturea e della Traconitide, e Lisània tetrarca dell'Abilene,
Nell'anno quindicesimo dell'impero di Tiberio Cesareⓘ, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo suo fratello tetrarca dell'Iturea e della regione della Traconitide, e Lisània tetrarca dell'Abilene,
2
ἐπὶ ἀρχιερέως Ἅννα καὶ Καϊάφα, ἐγένετο ῥῆμα θεοῦ ἐπὶ Ἰωάννην τὸν Ζαχαρίου υἱὸν ἐν τῇ ἐρήμῳ.
sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.
sotto gli archiereis (i kohanim del vertice del Tempio, il bet ha-miqdash) Anna e Caifaⓘ, venne una parola di Dio su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel desertoⓘ.
3
καὶ ἦλθεν εἰς ⸀πᾶσαν περίχωρον τοῦ Ἰορδάνου κηρύσσων βάπτισμα μετανοίας εἰς ἄφεσιν ἁμαρτιῶν,
Egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati,
Ed egli andò per tutta la regione attorno al Giordano, proclamando una tevilah (l'immersione rituale che restituisce la taharah, la purità) di teshuvah (conversione, il ritorno all'alleanza) tevilahⓘ teshuvahⓘ per il perdono dei peccati,
4
ὡς γέγραπται ἐν βίβλῳ λόγων Ἠσαΐου τοῦ ⸀προφήτου· Φωνὴ βοῶντος ἐν τῇ ἐρήμῳ· Ἑτοιμάσατε τὴν ὁδὸν κυρίου, εὐθείας ποιεῖτε τὰς τρίβους αὐτοῦ.
com'è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!
come sta scritto nel libro degli oracoli di Isaia, tra i Neviim (i Profeti): «Voce di uno che grida nel desertoⓘ: Preparate la via del Signore, fate diritti i suoi sentieri.
5
πᾶσα φάραγξ πληρωθήσεται καὶ πᾶν ὄρος καὶ βουνὸς ταπεινωθήσεται, καὶ ἔσται τὰ σκολιὰ εἰς ⸀εὐθείαν καὶ αἱ τραχεῖαι εἰς ὁδοὺς λείας·
Ogni burrone sarà riempito, ogni monte e ogni colle sarà abbassato; le vie tortuose diverranno diritte e quelle impervie, spianate.
secondo i Settanta⟧: Preparate la via del Signore, fate diritti i suoi sentieri.
6
καὶ ὄψεται πᾶσα σὰρξ τὸ σωτήριον τοῦ θεοῦ.
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!».
e ogni carne vedrà la salvezza di Dioⓘ».
7
Ἔλεγεν οὖν τοῖς ἐκπορευομένοις ὄχλοις βαπτισθῆναι ὑπ’ αὐτοῦ· Γεννήματα ἐχιδνῶν, τίς ὑπέδειξεν ὑμῖν φυγεῖν ἀπὸ τῆς μελλούσης ὀργῆς;
Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: «Razza di vipere, chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente?
Diceva dunque alle folle di am ha-aretz (i popolani, non i haverim osservanti) am ha-aretzⓘ che uscivano per ricevere la tevilah da lui: «Razza di vipereⓘ, chi vi ha mostrato come fuggire dall'ira imminenteⓘ?
8
ποιήσατε οὖν καρποὺς ἀξίους τῆς μετανοίας· καὶ μὴ ἄρξησθε λέγειν ἐν ἑαυτοῖς· Πατέρα ἔχομεν τὸν Ἀβραάμ, λέγω γὰρ ὑμῖν ὅτι δύναται ὁ θεὸς ἐκ τῶν λίθων τούτων ἐγεῖραι τέκνα τῷ Ἀβραάμ.
Fate dunque frutti degni della conversione e non cominciate a dire fra voi: Abbiamo Abramo per padre! Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo.
Fate dunque frutti degni della teshuvah (della conversione), e non cominciate a dire dentro di voi, confidando nello zekhut avot (il merito dei padri, la sola discendenza come garanzia): Abbiamo per padre Abramoⓘ zekhut avotⓘ; poiché vi dico che Dio può, da queste pietreⓘ, suscitare figli ad Abramo.
9
ἤδη δὲ καὶ ἡ ἀξίνη πρὸς τὴν ῥίζαν τῶν δένδρων κεῖται· πᾶν οὖν δένδρον μὴ ποιοῦν καρπὸν καλὸν ἐκκόπτεται καὶ εἰς πῦρ βάλλεται.
Anzi, la scure è già posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco».
e.v.⟧, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, ed Erode tetrarca della Galilea, e Filippo suo fratello tetrarca dell'Iturea e della regione della Traconitide, e Lisània tetrarca dell'Abilene,
10
Καὶ ἐπηρώτων αὐτὸν οἱ ὄχλοι λέγοντες· Τί οὖν ⸀ποιήσωμεν;
Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?».
E le folle di am ha-aretz lo interrogavano dicendo: «Che cosa dunque faremo?».
11
ἀποκριθεὶς δὲ ⸀ἔλεγεν αὐτοῖς· Ὁ ἔχων δύο χιτῶνας μεταδότω τῷ μὴ ἔχοντι, καὶ ὁ ἔχων βρώματα ὁμοίως ποιείτω.
Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Rispondeva e diceva loro: «Chi ha due tunicheⓘ, ne dia a chi non ne ha — è tzedakah (la giustizia redistributiva), la mitzvah concreta del ritorno tzedakahⓘ — e chi ha cibi, faccia ugualmente».
12
ἦλθον δὲ καὶ τελῶναι βαπτισθῆναι καὶ εἶπαν πρὸς αὐτόν· Διδάσκαλε, τί ⸀ποιήσωμεν;
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?».
Vennero anche dei mokhesin (gli esattori-pubblicani), ritenuti in stato di impurità rituale (tum'at ha-goyim) per il contatto con i pagani mokhesinⓘ a ricevere la tevilah e gli dissero: «Maestro, che cosa faremo?».
13
ὁ δὲ εἶπεν πρὸς αὐτούς· Μηδὲν πλέον παρὰ τὸ διατεταγμένον ὑμῖν πράσσετε.
Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato prescritto».
14
ἐπηρώτων δὲ αὐτὸν καὶ στρατευόμενοι λέγοντες· ⸂Τί ποιήσωμεν καὶ ἡμεῖς⸃; καὶ εἶπεν ⸀αὐτοῖς· Μηδένα διασείσητε μηδὲ συκοφαντήσητε, καὶ ἀρκεῖσθε τοῖς ὀψωνίοις ὑμῶν.
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Lo interrogavano anche dei soldatiⓘ dicendo: «E noi, che cosa faremo?». E disse loro: «Non estorcete nulla a nessuno né denunciate il falso, e accontentatevi delle vostre paghe».
15
Προσδοκῶντος δὲ τοῦ λαοῦ καὶ διαλογιζομένων πάντων ἐν ταῖς καρδίαις αὐτῶν περὶ τοῦ Ἰωάννου, μήποτε αὐτὸς εἴη ὁ χριστός,
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo,
Or mentre il popolo (l'ʿam d'Israele, distinto dall'am ha-aretz) era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si chiedevano nei loro cuori se non fosse lui il Mašiaḥ, il Messia (l'Unto atteso) Mašiaḥⓘ,
16
ἀπεκρίνατο ⸂λέγων πᾶσιν ὁ Ἰωάννης⸃· Ἐγὼ μὲν ὕδατι βαπτίζω ὑμᾶς· ἔρχεται δὲ ὁ ἰσχυρότερός μου, οὗ οὐκ εἰμὶ ἱκανὸς λῦσαι τὸν ἱμάντα τῶν ὑποδημάτων αὐτοῦ· αὐτὸς ὑμᾶς βαπτίσει ἐν πνεύματι ἁγίῳ καὶ πυρί·
Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
Giovanni rispose dicendo a tutti: «Io vi immergo nell'acqua per la tevilah; ma viene colui che è più forte di meⓘ, di cui non sono degno di sciogliere la cinghia dei sandaliⓘ; egli vi immergerà nello Spirito Santo e nel fuocoⓘ.
17
οὗ τὸ πτύον ἐν τῇ χειρὶ αὐτοῦ ⸀διακαθᾶραι τὴν ἅλωνα αὐτοῦ καὶ ⸀συναγαγεῖν τὸν σῖτον εἰς τὴν ἀποθήκην αὐτοῦ, τὸ δὲ ἄχυρον κατακαύσει πυρὶ ἀσβέστῳ.
Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
La sua pala è nella sua mano per ripulire la sua aiaⓘ e raccogliere il frumento nel suo granaio, ma la pula la brucerà con il fuoco della Gehinnom (il fuoco del giudizio, inestinguibile) Gehinnomⓘ».
18
Πολλὰ μὲν οὖν καὶ ἕτερα παρακαλῶν εὐηγγελίζετο τὸν λαόν·
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.
Così, esortando con molte altre parole, annunciava la besorah (la buona notizia) besorahⓘ al popolo (all'ʿam d'Israele).
19
ὁ δὲ Ἡρῴδης ὁ τετραάρχης, ἐλεγχόμενος ὑπ’ αὐτοῦ περὶ Ἡρῳδιάδος τῆς γυναικὸς τοῦ ἀδελφοῦ αὐτοῦ καὶ περὶ πάντων ὧν ἐποίησεν πονηρῶν ὁ Ἡρῴδης,
Ma il tetrarca Erode, biasimato da lui a causa di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le malvagità che aveva commesso,
Ma Erode il tetrarca, ripreso da lui a causa di Erodìadeⓘ, la moglie di suo fratello — unione che viola la Torah (Lv 18,16; 20,21) — e per tutte le malvagità che Erode aveva commesso,
20
προσέθηκεν καὶ τοῦτο ἐπὶ πᾶσιν, ⸀καὶ κατέκλεισεν τὸν Ἰωάννην ⸀ἐν φυλακῇ.
aggiunse alle altre anche questa: chiuse Giovanni in prigione.
aggiunse anche questa a tutte le altre: rinchiuse Giovanni in prigione.