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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

Discussione con farisei e dottori della legge

Lc 11,37-54·NA28·80/156·// Mt 23,1-36·Mc 12,38-40
ἐβαπτίσθη=si era lavatoנטילת ידים netilat yadayimταῦτα ἔδει ποιῆσαι κἀκεῖνα μὴ παρεῖναι=queste bisognava fare e quelle non tralasciareφορτία δυσβάστακτα=pesi insopportabili (le gezerot)ἡ σοφία τοῦ θεοῦ=la Sapienza di Dio (chokmah, Pr 8)חכמה chokmahτὴν κλεῖδα τῆς γνώσεως=la chiave della conoscenza
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
37
Ἐν δὲ τῷ λαλῆσαι ⸀ἐρωτᾷ αὐτὸν ⸀Φαρισαῖος ὅπως ἀριστήσῃ παρ’ αὐτῷ· εἰσελθὼν δὲ ἀνέπεσεν.
Mentre stava parlando, un fariseo lo invitò a pranzo. Egli andò e si mise a tavola.
Mentre Gesù stava ancora parlando, un fariseo (perush) ⟦perush|Pharisaîos: i perushim, «separati», movimento laicale dello studio della Torah orale, NON monolitico — al loro interno coesistevano scuola di Hillel (mite, maggioritaria) e di Shammai (rigorista); Gesù discute DENTRO il loro orizzonte halakhico, come un maestro fra maestri (cf. il rispetto reciproco con Nicodemo in Gv
38
ὁ δὲ Φαρισαῖος ἰδὼν ἐθαύμασεν ὅτι οὐ πρῶτον ἐβαπτίσθη πρὸ τοῦ ἀρίστου.
Il fariseo vide e si meravigliò che non avesse fatto le abluzioni prima del pranzo.
Il fariseo (perush), vedendo ciò, si meravigliò molto perché non aveva compiuto la .
39
εἶπεν δὲ ὁ κύριος πρὸς αὐτόν· Νῦν ὑμεῖς οἱ Φαρισαῖοι τὸ ἔξωθεν τοῦ ποτηρίου καὶ τοῦ πίνακος καθαρίζετε, τὸ δὲ ἔσωθεν ὑμῶν γέμει ἁρπαγῆς καὶ πονηρίας.
Allora il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di cattiveria.
Allora il Signore gli disse: «Ora voi farisei (perushim) pulite l’esterno del bicchiere e del piatto , ma il vostro e malvagità.
40
ἄφρονες, οὐχ ὁ ποιήσας τὸ ἔξωθεν καὶ τὸ ἔσωθεν ἐποίησεν;
Stolti! Colui che ha fatto l'esterno non ha forse fatto anche l'interno?
O ! Colui che fece l'esterno non fece forse anche l'interno?
41
πλὴν τὰ ἐνόντα δότε ἐλεημοσύνην, καὶ ἰδοὺ πάντα καθαρὰ ὑμῖν ἐστιν.
Date piuttosto in elemosina quello che c'è dentro, ed ecco, tutto per voi sarà puro.
Date piuttosto , ed ecco tutto sarà puro per voi.
42
Ἀλλὰ οὐαὶ ὑμῖν τοῖς Φαρισαίοις, ὅτι ἀποδεκατοῦτε τὸ ἡδύοσμον καὶ τὸ πήγανον καὶ πᾶν λάχανον, καὶ παρέρχεσθε τὴν κρίσιν καὶ τὴν ἀγάπην τοῦ θεοῦ· ταῦτα ⸀δὲ ἔδει ποιῆσαι κἀκεῖνα μὴ ⸀παρεῖναι.
Ma guai a voi, farisei, che pagate la decima sulla menta, sulla ruta e su tutte le erbe, e lasciate da parte la giustizia e l'amore di Dio. Queste invece erano le cose da fare, senza tralasciare quelle.
Ma a voi farisei (perushim), che , e e l'amore di Dio: .
43
οὐαὶ ὑμῖν τοῖς Φαρισαίοις, ὅτι ἀγαπᾶτε τὴν πρωτοκαθεδρίαν ἐν ταῖς συναγωγαῖς καὶ τοὺς ἀσπασμοὺς ἐν ταῖς ἀγοραῖς.
Guai a voi, farisei, che amate i primi posti nelle sinagoghe e i saluti sulle piazze.
Guai a voi farisei (perushim), che amate la nelle e i nelle piazze.
44
οὐαὶ ⸀ὑμῖν, ὅτι ἐστὲ ὡς τὰ μνημεῖα τὰ ἄδηλα, καὶ οἱ ἄνθρωποι ⸀οἱ περιπατοῦντες ἐπάνω οὐκ οἴδασιν.
Guai a voi, perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi cammina sopra senza saperlo».
Guai a voi, perché siete come i ⟦sepolcri non segnalati|mnēmeîa tà ádēla: la halakhah di m.Maaser Sheni 5,1 e di m.Shekalim 1,1 prescriveva di imbiancare i sepolcri il
45
Ἀποκριθεὶς δέ τις τῶν νομικῶν λέγει αὐτῷ· Διδάσκαλε, ταῦτα λέγων καὶ ἡμᾶς ὑβρίζεις.
Uno dei dottori della Legge gli rispose: «Maestro, dicendo questo, offendi anche noi».
Rispondendo allora, uno dei dottori della Legge (soferim) gli disse: «Maestro, dicendo queste cose offendi anche noi».
46
ὁ δὲ εἶπεν· Καὶ ὑμῖν τοῖς νομικοῖς οὐαί, ὅτι φορτίζετε τοὺς ἀνθρώπους φορτία δυσβάστακτα, καὶ αὐτοὶ ἑνὶ τῶν δακτύλων ὑμῶν οὐ προσψαύετε τοῖς φορτίοις.
Egli disse: «Guai anche a voi, dottori della Legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito.
Ed egli disse: «Guai anche a voi, dottori della Legge (soferim), perché , e voi stessi non li toccate .
47
οὐαὶ ὑμῖν, ὅτι οἰκοδομεῖτε τὰ μνημεῖα τῶν προφητῶν οἱ δὲ πατέρες ὑμῶν ἀπέκτειναν αὐτούς.
Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi.
Guai a voi, perché costruite i , e i vostri padri li uccisero.
48
ἄρα ⸂μάρτυρές ἐστε⸃ καὶ συνευδοκεῖτε τοῖς ἔργοις τῶν πατέρων ὑμῶν, ὅτι αὐτοὶ μὲν ἀπέκτειναν αὐτοὺς ὑμεῖς δὲ ⸀οἰκοδομεῖτε.
Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri.
Così dunque siete testimoni e le opere dei vostri padri, perché essi li uccisero e voi ne costruite i sepolcri.
49
διὰ τοῦτο καὶ ἡ σοφία τοῦ θεοῦ εἶπεν· Ἀποστελῶ εἰς αὐτοὺς προφήτας καὶ ἀποστόλους, καὶ ἐξ αὐτῶν ἀποκτενοῦσιν καὶ ⸀διώξουσιν,
Per questo la sapienza di Dio ha detto: Manderò loro profeti e apostoli ed essi ne uccideranno e perseguiteranno,
Per questa ragione anche la ⟦sapienza di Dio|hē sophía toû theoû: la Chokhmah personificata di Proverbi
50
ἵνα ἐκζητηθῇ τὸ αἷμα πάντων τῶν προφητῶν τὸ ἐκκεχυμένον ἀπὸ καταβολῆς κόσμου ἀπὸ τῆς γενεᾶς ταύτης,
perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo:
affinché sia richiesto a questa generazione il ,
51
⸀ἀπὸ αἵματος Ἅβελ ⸀ἕως αἵματος Ζαχαρίου τοῦ ἀπολομένου μεταξὺ τοῦ θυσιαστηρίου καὶ τοῦ οἴκου· ναί, λέγω ὑμῖν, ἐκζητηθήσεται ἀπὸ τῆς γενεᾶς ταύτης.
dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, ucciso fra l'altare e il santuario. Sì, vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.
⟦fino al sangue del kohen Zaccaria, perito fra l'altare dei korban e il bet ha-miqdash (il santuario)|héōs haímatos Zacharíou toû apolomenoû metaxỳ toû thysiastēríou kaì toû oíkou: il thysiastḗrion è il mizbeach, l'altare dei korban (i sacrifici); l'oîkos è il bet ha-miqdash, il Tempio; Zaccaria ben Yehoyada era un kohen, ucciso nel cortile sacerdotale — identificazione tecnica complessa — è Zaccaria ben Yehoyada di 2Cronache 24,20-22, ucciso «nel cortile della casa del Signore» (l'ultimo libro del canone ebraico tripartito Tanakh, dove Cronache CHIUDE la raccolta a differenza del canone cristiano); Matteo 23,35 lo chiama «figlio di Barachia», forse confusione con il profeta Zaccaria figlio di Berekia di Zaccaria 1,1, oppure tradizione textcritica diversa; Luca tace il patronimico evitando l'ambiguità; l'inclusione «da Abele a Zaccaria» = da Genesi
52
οὐαὶ ὑμῖν τοῖς νομικοῖς, ὅτι ἤρατε τὴν κλεῖδα τῆς γνώσεως· αὐτοὶ οὐκ εἰσήλθατε καὶ τοὺς εἰσερχομένους ἐκωλύσατε.
Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare lo avete impedito».
Guai a voi, dottori della Legge (soferim), perché avete tolto la : voi stessi non siete entrati e quelli che entravano».
53
⸂Κἀκεῖθεν ἐξελθόντος αὐτοῦ⸃ ἤρξαντο οἱ γραμματεῖς καὶ οἱ Φαρισαῖοι δεινῶς ἐνέχειν καὶ ἀποστοματίζειν αὐτὸν περὶ πλειόνων,
Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti,
E quando Gesù fu uscito di là, gli scribi (soferim) e i farisei (perushim) cominciarono a duramente e a su molti argomenti,
54
ἐνεδρεύοντες ⸀αὐτὸν θηρεῦσαί τι ἐκ τοῦ στόματος ⸀αὐτοῦ.
tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua bocca.
per in qualche parola della sua bocca.

Riferimenti biblici