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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

Parabola delle mine

Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
11
Ἀκουόντων δὲ αὐτῶν ταῦτα προσθεὶς εἶπεν παραβολὴν διὰ τὸ ἐγγὺς ⸂εἶναι Ἰερουσαλὴμ αὐτὸν⸃ καὶ δοκεῖν αὐτοὺς ὅτι παραχρῆμα μέλλει ἡ βασιλεία τοῦ θεοῦ ἀναφαίνεσθαι·
Mentre essi ascoltavano queste cose, disse ancora una parabola, perché era vicino a Gerusalemme ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi da un momento all'altro.
Mentre essi ascoltavano queste cose, egli aggiunse una parabola, perché era ormai vicino a Gerusalemme ed essi credevano che il .
12
εἶπεν οὖν· Ἄνθρωπός τις εὐγενὴς ἐπορεύθη εἰς χώραν μακρὰν λαβεῖν ἑαυτῷ βασιλείαν καὶ ὑποστρέψαι.
Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare.
Disse dunque: «Un ⟦uomo di nobile stirpe|ánthrōpos eugenḕs: eugenḕs designa l'aristocrazia ereditaria; sfondo storico riconosciuto è Archelao figlio di Erode, recatosi a Roma nel
13
καλέσας δὲ δέκα δούλους ἑαυτοῦ ἔδωκεν αὐτοῖς δέκα μνᾶς καὶ εἶπεν πρὸς αὐτούς· ⸀Πραγματεύσασθε ⸂ἐν ᾧ⸃ ἔρχομαι.
Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci mine, dicendo: Fatele fruttare fino al mio ritorno.
Chiamati , consegnò loro ⟦dieci mine|déka mnâs: la mnâ valeva
14
οἱ δὲ πολῖται αὐτοῦ ἐμίσουν αὐτόν, καὶ ἀπέστειλαν πρεσβείαν ὀπίσω αὐτοῦ λέγοντες· Οὐ θέλομεν τοῦτον βασιλεῦσαι ἐφ’ ἡμᾶς.
Ma i suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro a lui una delegazione a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi.
Ma i suoi e mandarono dietro a lui un'ambasceria a dire: «».
15
καὶ ἐγένετο ἐν τῷ ἐπανελθεῖν αὐτὸν λαβόντα τὴν βασιλείαν καὶ εἶπεν φωνηθῆναι αὐτῷ τοὺς δούλους τούτους οἷς ⸀δεδώκει τὸ ἀργύριον, ἵνα ⸀γνοῖ τί ⸀διεπραγματεύσαντο.
Dopo aver ricevuto il titolo di re, egli ritornò e fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato.
Quando egli tornò, avendo ricevuto il titolo regale, fece chiamare quei servi a cui aveva consegnato il denaro, per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato negoziando.
16
παρεγένετο δὲ ὁ πρῶτος λέγων· Κύριε, ἡ μνᾶ σου ⸂δέκα προσηργάσατο⸃ μνᾶς.
Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ne ha fruttate dieci.
Si presentò il primo dicendo: «Signore, la tua mina ne ha ».
17
καὶ εἶπεν αὐτῷ· ⸀Εὖγε, ἀγαθὲ δοῦλε, ὅτι ἐν ἐλαχίστῳ πιστὸς ἐγένου, ἴσθι ἐξουσίαν ἔχων ἐπάνω δέκα πόλεων.
Gli disse: Bene, servo buono! Sei stato fedele nel poco, ricevi il potere sopra dieci città.
Gli disse: «, poiché in cosa minima sei stato fedele, abbi ».
18
καὶ ἦλθεν ὁ δεύτερος λέγων· ⸂Ἡ μνᾶ σου, κύριε⸃, ἐποίησεν πέντε μνᾶς.
Poi si presentò il secondo e disse: Signore, la tua mina ne ha fatte cinque.
Venne il secondo dicendo: «Signore, la tua mina ne ha fatte cinque».
19
εἶπεν δὲ καὶ τούτῳ· Καὶ σὺ ⸂ἐπάνω γίνου⸃ πέντε πόλεων.
Anche a questo disse: Tu pure sarai a capo di cinque città.
Anche a costui disse: «Anche tu sii sopra cinque città».
20
καὶ ⸀ὁ ἕτερος ἦλθεν λέγων· Κύριε, ἰδοὺ ἡ μνᾶ σου ἣν εἶχον ἀποκειμένην ἐν σουδαρίῳ·
Venne poi anche un altro e disse: Signore, ecco la tua mina, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto;
E l'altro venne dicendo: «Signore, ecco la tua mina, che ho tenuto riposta in un ;
21
ἐφοβούμην γάρ σε ὅτι ἄνθρωπος αὐστηρὸς εἶ, αἴρεις ὃ οὐκ ἔθηκας καὶ θερίζεις ὃ οὐκ ἔσπειρας.
avevo paura di te, che sei un uomo severo: prendi quello che non hai messo in deposito e mieti quello che non hai seminato.
perché avevo paura di te, perché sei un : prendi quanto non hai depositato e mieti là dove non avevi seminato».
22
⸀λέγει αὐτῷ· Ἐκ τοῦ στόματός σου κρίνω σε, πονηρὲ δοῦλε· ᾔδεις ὅτι ἐγὼ ἄνθρωπος αὐστηρός εἰμι, αἴρων ὃ οὐκ ἔθηκα καὶ θερίζων ὃ οὐκ ἔσπειρα;
Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato:
Gli disse: «, servo malvagio! Sapevi che io sono uomo severo, che prendo quanto non ho depositato e mieto dove non ho seminato?
23
καὶ διὰ τί οὐκ ἔδωκάς ⸂μου τὸ ἀργύριον⸃ ἐπὶ τράπεζαν; κἀγὼ ἐλθὼν σὺν τόκῳ ἂν ⸂αὐτὸ ἔπραξα⸃.
perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi.
E perché non hai consegnato il mio denaro al ? Io, al mio ritorno, l'avrei riscosso con l'interesse».
24
καὶ τοῖς παρεστῶσιν εἶπεν· Ἄρατε ἀπ’ αὐτοῦ τὴν μνᾶν καὶ δότε τῷ τὰς δέκα μνᾶς ἔχοντι—
Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci.
E disse a quelli che gli stavano davanti: «Toglietegli la mina e datela a colui che ne possiede già dieci».
25
καὶ εἶπαν αὐτῷ· Κύριε, ἔχει δέκα μνᾶς—
Gli risposero: Signore, ne ha già dieci!
Gli risposero: «Ma, Signore, costui ne ha già dieci!».
26
⸀λέγω ὑμῖν ὅτι παντὶ τῷ ἔχοντι δοθήσεται, ἀπὸ δὲ τοῦ μὴ ἔχοντος καὶ ὃ ἔχει ⸀ἀρθήσεται.
Vi dico: A chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha.
«Vi dico: .
27
πλὴν τοὺς ἐχθρούς μου ⸀τούτους τοὺς μὴ θελήσαντάς με βασιλεῦσαι ἐπ’ αὐτοὺς ἀγάγετε ὧδε καὶ κατασφάξατε ⸀αὐτοὺς ἔμπροσθέν μου.
E quei miei nemici, che non volevano che io diventassi loro re, conduceteli qui e uccideteli davanti a me».
Quanto poi a quei miei nemici che non hanno voluto che io regnassi su di loro, conduceteli qui e ».

Riferimenti biblici