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Nuova Alleanza

Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa

567 pericopi

La risurrezione dei morti

Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
27
Προσελθόντες δέ τινες τῶν Σαδδουκαίων, οἱ ⸀ἀντιλέγοντες ἀνάστασιν μὴ εἶναι, ἐπηρώτησαν αὐτὸν
Gli si avvicinarono alcuni sadducei – i quali dicono che non c'è risurrezione – e gli posero questa domanda:
, , lo
28
λέγοντες· Διδάσκαλε, Μωϋσῆς ἔγραψεν ἡμῖν, ἐάν τινος ἀδελφὸς ἀποθάνῃ ἔχων γυναῖκα, καὶ οὗτος ἄτεκνος ⸀ᾖ, ἵνα λάβῃ ὁ ἀδελφὸς αὐτοῦ τὴν γυναῖκα καὶ ἐξαναστήσῃ σπέρμα τῷ ἀδελφῷ αὐτοῦ.
«Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello.
dicendo: «, : .
29
ἑπτὰ οὖν ἀδελφοὶ ἦσαν· καὶ ὁ πρῶτος λαβὼν γυναῖκα ἀπέθανεν ἄτεκνος·
C'erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli.
, e il ;
30
καὶ ⸂ὁ δεύτερος⸃
Allora la prese il secondo
e il ,
31
καὶ ὁ τρίτος ἔλαβεν ⸀αὐτήν, ὡσαύτως δὲ καὶ οἱ ἑπτὰ οὐ κατέλιπον τέκνα καὶ ἀπέθανον·
e poi il terzo e così tutti e sette morirono senza lasciare figli.
e il terzo la prese; e ugualmente .
32
ὕστερον ⸂καὶ ἡ γυνὴ ἀπέθανεν⸃.
Da ultimo morì anche la donna.
Da ultimo .
33
⸂ἡ γυνὴ οὖν ἐν τῇ⸃ ἀναστάσει τίνος αὐτῶν γίνεται γυνή; οἱ γὰρ ἑπτὰ ἔσχον αὐτὴν γυναῖκα.
Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l'hanno avuta in moglie».
, di chi di loro diventa moglie? Poiche i sette l'ebbero per moglie».
34
⸀Καὶ εἶπεν αὐτοῖς ὁ Ἰησοῦς· Οἱ υἱοὶ τοῦ αἰῶνος τούτου γαμοῦσιν καὶ ⸀γαμίσκονται,
Gesù rispose loro: «I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
E disse loro Gesu: «I ;
35
οἱ δὲ καταξιωθέντες τοῦ αἰῶνος ἐκείνου τυχεῖν καὶ τῆς ἀναστάσεως τῆς ἐκ νεκρῶν οὔτε γαμοῦσιν οὔτε ⸀γαμίζονται·
ma quelli che sono giudicati degni della vita futura e della risurrezione dai morti, non prendono né moglie né marito:
ne ;
36
⸀οὐδὲ γὰρ ἀποθανεῖν ἔτι δύνανται, ἰσάγγελοι γάρ εἰσιν καὶ υἱοί ⸀εἰσιν θεοῦ τῆς ἀναστάσεως υἱοὶ ὄντες.
infatti non possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.
, e .
37
ὅτι δὲ ἐγείρονται οἱ νεκροὶ καὶ Μωϋσῆς ἐμήνυσεν ἐπὶ τῆς βάτου, ὡς λέγει κύριον τὸν θεὸν Ἀβραὰμ ⸀καὶ θεὸν Ἰσαὰκ ⸁καὶ θεὸν Ἰακώβ·
Che poi i morti risorgano, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando dice: Il Signore è il Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.
, anche ⟦Mose lo indico al roveto|kaì Mōÿsês emḗnysen epì tês bátou: Gesu argomenta dentro il canone sadduceo (la Torah scritta, Esodo 3) con metodo halakhico midrash-derashah — strategia tipicamente farisaica, attestata nella tradizione tannaitica documentata in tosefta Sanhedrin
38
θεὸς δὲ οὐκ ἔστιν νεκρῶν ἀλλὰ ζώντων, πάντες γὰρ αὐτῷ ζῶσιν.
Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui».
; ».
39
ἀποκριθέντες δέ τινες τῶν γραμματέων εἶπαν· Διδάσκαλε, καλῶς εἶπας·
Dissero allora alcuni scribi: «Maestro, hai parlato bene».
: «Maestro, ».
40
οὐκέτι ⸀γὰρ ἐτόλμων ἐπερωτᾶν αὐτὸν οὐδέν.
E non osavano più rivolgergli alcuna domanda.
.

Riferimenti biblici