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Nuova Alleanza
Testo parallelo dei Vangeli: greco (SBLGNT) · traduzione · lettura ortodossa
567 pericopi
Il cieco di Gerico
Vers.
Greco
Traduzione Gnostica
Lettura Ortodossa
35
Ἐγένετο δὲ ἐν τῷ ἐγγίζειν αὐτὸν εἰς Ἰεριχὼ τυφλός τις ἐκάθητο παρὰ τὴν ὁδὸν ⸀ἐπαιτῶν.
Mentre si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare.
Avvenne poi che, mentre Gesù si avvicinava alla città di Gericoⓘ, un ciecoⓘ sedeva lungo la strada ⟦mendicando|epaitôn: prassi codificata; cf. m.Peah
36
ἀκούσας δὲ ὄχλου διαπορευομένου ἐπυνθάνετο ⸀τί εἴη τοῦτο·
Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse.
E udendo una folla che passava di là, chiedevaⓘ cosa fosse questo.
37
ἀπήγγειλαν δὲ αὐτῷ ὅτι Ἰησοῦς ὁ Ναζωραῖος παρέρχεται.
Gli risposero: «Passa Gesù, il Nazareno!».
Gli annunciarono: «⟦Gesù il Nazareno|Iēsoûs ho Nazōraîos: Nazōraîos può essere gentilizio da Nazaret o riferirsi al nezer-germoglio messianico di Isaia 11,1, oppure al consacrato nazir di Numeri
38
καὶ ἐβόησεν λέγων· Ἰησοῦ υἱὲ Δαυίδ, ἐλέησόν με.
Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!».
E gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davideⓘ, abbi pietà di meⓘ!».
39
καὶ οἱ προάγοντες ἐπετίμων αὐτῷ ἵνα ⸀σιγήσῃ· αὐτὸς δὲ πολλῷ μᾶλλον ἔκραζεν· Υἱὲ Δαυίδ, ἐλέησόν με.
Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
E quelli che procedevano avantiⓘ lo rimproveravanoⓘ perché tacesse; ma egli gridava ancora molto di più: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
40
σταθεὶς δὲ ⸀ὁ Ἰησοῦς ἐκέλευσεν αὐτὸν ἀχθῆναι πρὸς αὐτόν. ἐγγίσαντος δὲ αὐτοῦ ἐπηρώτησεν αὐτόν·
Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò:
Fermatosi allora, Gesù ordinò che gli fosse condotto vicino. E quando egli si fu avvicinato, lo interrogò:
41
⸀Τί σοι θέλεις ποιήσω; ὁ δὲ εἶπεν· Κύριε, ἵνα ἀναβλέψω.
«Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!».
«Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «⟦Signore, che io riveda|Kýrie, hína anablépsō: anablépō = ri-vedere (preverbo aná- iterativo), suggerisce recupero, non visione ex novo; nella LXX traduce il pa'qach ha-ainayim di Isaia 35,5 e 42,7, segno messianico per eccellenza; sulla figura simbolica del «recuperare la vista» NON sovrapporre anacronisticamente la teologia battesimale post-nicena del photismós (illuminazione battesimale) elaborata da Cirillo di Gerusalemme nelle Catechesi mistagogiche
42
καὶ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν αὐτῷ· Ἀνάβλεψον· ἡ πίστις σου σέσωκέν σε.
E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato».
E Gesù gli disse: «Riacquista la vistaⓘ: la tua fede ti ha salvatoⓘ».
43
καὶ παραχρῆμα ἀνέβλεψεν, καὶ ἠκολούθει αὐτῷ δοξάζων τὸν θεόν. καὶ πᾶς ὁ λαὸς ἰδὼν ἔδωκεν αἶνον τῷ θεῷ.
Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.
E sull'istante, immediatamenteⓘ riacquistò la vista, e lo seguivaⓘ glorificando Dioⓘ. E tutto il popoloⓘ, vedendo, diede lodeⓘ a Dio.